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Sviluppo, Qualità e Budget: Un equilibrio ancora troppo raro

24 Apr 2024 Sviluppo, Qualità e Budget: Un equilibrio ancora troppo raro

Oggi voglio affrontare un tema che ho incontrato spesso nel mio percorso professionale: il rapporto tra sviluppo, qualità e budget.

Tante aziende, per aggiudicarsi progetti in gare competitive, propongono offerte estremamente aggressive, garantendo non solo lo sviluppo del software, ma anche alta qualità e manutenzione continuativa. La realtà, però, è ben diversa.

Troppo spesso, questi progetti si rivelano sottodimensionati dal punto di vista economico, e lo sviluppo finisce per assorbire completamente il budget previsto per la qualità.

Il risultato? Per contenere i costi, si riducono o eliminano i test. Il prodotto arriva al cliente con bug evidenti, che vengono corretti solo su segnalazione, in un ciclo infinito di patch e urgenze. Un approccio che può essere rischioso, costoso, e in certi settori, pericoloso.

Mi chiedo spesso:

  • Cosa succede quando questi compromessi si verificano in ambiti delicati come la sanità, i trasporti o l'industria ferroviaria?
  • La qualità può davvero essere trascurata quando è in gioco la sicurezza dei cittadini?
  • I clienti si assicurano davvero che ciò che acquistano sia stato testato in modo adeguato?

Eppure, ancora oggi mi capita di sentire frasi come: 'Possiamo calcolare il costo della mancata qualità?', 'Ci conviene più che il bug lo scopra il cliente?', 'Scrivere test automatici è troppo costoso…', 'I test ci sono, ma non vengono eseguiti a causa carenza di budget...'

📌 Un punto spesso ignorato dai manager è il costo nascosto dei difetti in produzione. È vero, testare ha un costo. Ma i bug che arrivano al cliente costano molto di più – non solo per la loro risoluzione tecnica, ma anche per il danno reputazionale, per la perdita di fiducia, e nei casi più gravi, per le conseguenze legali.

Mi domando: davvero tutto questo non giustifica un maggiore investimento in qualità?

La qualità, oggi, sembra ancora considerata una voce marginale, un 'extra' da tagliare quando il budget è stretto. Ma quando qualcosa va storto… è la prima ad essere messa sotto accusa.

🧩 Dove sta il problema?

Da un lato, i clienti, spinti dal bisogno di risparmiare, premiano le offerte più basse. Dall'altro, le aziende, costrette a vincere gare al ribasso, sacrificano ciò che 'non si vede subito': la qualità. Ma la qualità non è un'opzione, è un fattore strategico, soprattutto in progetti mission-critical.

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